TEMA 2017

Il tema del SIPAF 2017 è ispirato al contenuto del libro del profeta Osea ed in particolar modo alla metafora che Dio utilizza verso Israele paragonando il suo popolo a una prostituta che corre dietro ai suoi amanti , essendosi dimenticata del Suo primo marito:

“Correrà dietro ai suoi amanti ma non li raggiungerà; li cercherà ma non li troverà. Allora dirà: ritornerò al mio primo marito, perché per me era meglio allora che adesso”.Os 2:7-8

Attraverso questa analogia così sentita, Dio manifesta pienamente il dolore delle sue viscere, come quello di un marito che si sente rifiutato da sua moglie, come quello di un amante che non si sente ricambiato nonostante il Suo amore fedele. Questa lacerazione deriva da una lucida constatazione: non puoi amare veramente e fedelmente chi non conosci. A seguire infatti – nel capitolo quattro, ai versi uno e due –  le nuove parole toccanti verso Israele:

“Non c’è infatti né verità, né misericordia, né conoscenza di Dio nel paese. Non si fa che spergiurare, mentire, uccidere, rubare, commettere adulterio, rompere ogni restrizione e versare sangue su sangue”.

Anche se in questo punto l’adulterio a cui si riferisce è quello compiuto tra esseri umani, il primo vero adulterio che percorre  tutto il libro vetero testamentario è quello compiuto da parte di tutto il popolo verso Dio; questo dolore culmina nella certezza che anche coloro che erano stati designati come mediatori tra Lui e il popolo lo abbiano tradito rivolgendosi ad altri dei.
Tutto questo ci è sembrato lo specchio di ciò che sta capitando oggi. Ecco perché quello di quest’anno vuole essere un evento che manifesti l’urlo del cuore di Dio verso questa generazione, il Suo invito a conoscerlo per chi è Lui veramente.
Siamo in un’epoca di globalizzazione, in cui la fruizione dell’informazione e della conoscenza ha raggiunto l’intero pianeta eppure mai come oggi la necessità di santificare il Suo nome è così fondamentale: quanti hanno avuto un incontro reale con la Sua presenza?

Ecco perché desideriamo accogliere e promuovere anche tutte quelle performance nate dal cuore di artisti che – animati dal desiderio di investigare tra le pieghe del Suo cuore – sigillano l’afflato della passione assoluta e trasformante che li abita da quando hanno vissuto una potente esperienza con Dio Padre.